Effetto Porno
Il comune senso del pudore è radicalmente cambiato e la pornografia non è più un argomento tabù. E l'industria del sesso va a gonfie vele. Lo dice la rivista Forbes.
L'industria del porno negli Stati Uniti genera guadagni annuali così alti da poter essere ormai paragonabile a quella dello sport professionistico americano, e la pornografia non è più un argomento tabù. Lo dice l'autorevole rivista economico-finanziaria Forbes, che recentemente sul suo sito internet ha dedicato un articolo all'impatto dell'industria pornografica sulla società e sui suoi costumi.
"La pornografia è diventata grande", spiega Johnna Long, dipendente di Hustler intervistata da Forbes, "e sicuramente molto si deve al famoso video di Pamela Anderson e Tommy Lee, che è stato un vero e proprio spartiacque. Prima c'era molto imbarazzo, pochissimi confessavano di avere un debole per la pornografia, ma vedere che piaceva a una delle più famose dive di Hollywood ha abbattuto una barriera psicologica".
Anche la televisione commerciale ha iniziato a parlare apertamente di pornografia: il programma "Family Business", reality show su una famiglia che lavora nell'industria del sesso, è arrivato alla quarta edizione. Persino grandi compagnie come General Motors e AT&T sono entrate nel mercato del porno: entrambe hanno firmato un accordo con il gigante Vivid Entertainment Group per portare il canale via cavo Hot Network in 27 milioni di case americane.
Inserito il 17.01.06 | « Geisha della discordia | Pagina Principale

